Trattamento tibetano

Il trattamento tibetano si chiama KU NYE che significa KU=ungere NYE=riequilibrare e quindi la finalità e’ proprio quella di massaggiare ungendo e riequilibrando l’organismo. Questo trattamento proviene dal Tibet ed ha un origine molto antica con lo scopo di equilibrare i tre “umori”cioè l’energia del VENTO che si trova al centro del corpo, l’energia BILE posizionata a destra e l’energia FLEMMA posizionata a sinistra.

Secondo la medicina tibetana, per avere un corpo sano occorre armonizzare le tre energie di cui sopra (umori) senza dimenticare che ogni cosa nell’Universo è costituita dai cinque elementi: TERRA, ACQUA, FUOCO, VENTO, SPAZIO.

VENTO: Si trova nella parte inferiore del corpo e rappresenta l’energia vitale, è collegato con l’elemento aria e quindi influisce sulla respirazione, sulle attività fisiche e mentali e su moltissime funzioni di “espulsione” come urina, feci, mestruazioni; E’ un tipo di energia che “media” tra mente e corpo ed è collegato al sistema immunitario, endocrino e nervoso.

FUOCO: Si trova nella parte centrale del corpo e quindi influenza l’assimilazione, la digestione e fornisce “energeticamente” coraggio e determinazione. ( E’ l’energia BILE )

FLEMMA: Si trova nella parte superiore del corpo ed e’ collegato a TERRA e ACQUA, di conseguenza gestisce e regola i liquidi organici nei tessuti, è collegato al sistema linfatico ed anche alla mobilità delle articolazioni. Una sua caratteristica è la “tolleranza”.

Le tecniche usate per il massaggio consistono in sfioramenti, frizione, impastamento e pressione utilizzando contemporaneamente tecniche di respirazione bioenergetica, che favoriscono un ottimo riequilibrio energetico.

Indicato per mal di testa da tensione, emicrania, muscoli rigidi (collo e spalle), dolori articolari, problemi di pelle, disturbi mestruali, sciatica e dolori lombari, è un ottimo rimedio per insonnia, ansia, depressione. Migliora il metabolismo, il sonno, l’appetito, l’umore e l’energia risulta essere più alta.

Da evitare in caso di patologie infettive e infiammatorie, disturbi epatici e biliari e grave ritenzione idrica.